20 apps Educative in Inglese

Le Apps sono esplose sulla scena e mentre ci sono disponibili sul mercato un sacco di giochi che sono solo una perdita di tempo, oggi è offerta  anche una vasta gamma di applicazioni gratuite o a prezzi accessibili che arricchiscono l'apprendimento e migliorano la listening comprehension. Le applicazioni seguenti sono alcune tra le migliori, in inglese, che abbiano anche un buon contenuto educativo.
  1. The Letter School
  2. Amazing Alex
  3. Awesum
  4. Barefoot World Atlas
  5. Jungle Time
  6. Mad Libs
  7. Super Why!
  8. My Mathbook
  9. Ladybird Ready for Phonics
  10. The Android Shape Builder
  11. Brain Challenge
  12. Chicktionary
  13. Color Splash
  14. Slurpy The Frog
  15. Brain Thaw
  16. Meet The Insects: Forest Edition
  17. Ansel and Clair’s Ride with Paul Revere
  18. Shake a Phrase
  19. Jungle Coins
  20. Kids Genius All in 1


 fonte: Edudemic



Tate Kids, la sezione per i ragazzi della Tate Gallery


La Tate Gallery di Londra ha arricchito il suo già ricchissimo sito web con un’interessante sezione dedicata ai bambini, Tate Kids, dove sono presenti giochi ed attività con lo scopo di avvicinarli al mondo dell'arte nella maniera più coinvolgente possibile.
E’ disponibile anche una sezione, Tate Create, rivolta ai docenti per attivare laboratori collegati a visite a visite virtuali nel museo.


SusyDiario, Piattaforma Didattica Interattiva


SusyDiario è l’unica piattaforma didattica interattiva online: progettata espressamente per l’uso nella scuola primaria; per proporre agli alunni letture, esempi, lezioni, esercizi, giochi didattici in classe sulla LIM, o in laboratorio informatico, oppure a casa sul PC o altrove con smartphone o tablet.  Contenuti pronti di matematica, lingue, geografia, grammatica e tanto altro: e strumenti per predisporne di nuovi.
Un sistema che permette ai bambini di studiare ed esercitarsi sfruttando internet e le tecnologie multimediali, ed agli insegnanti di produrre e gestire le proprie lezioni e le esercitazioni in maniera semplice, senza dover diventare degli esperti di informatica, e lasciando che i bambini interagiscano con i contenuti proposti in tutta tranquillità: senza rischi per i loro dati personali, pubblicità o altri contenuti indesiderati.
Durante l’utilizzo (sia a casa che a scuola) SusyDiario tiene traccia delle attività svolte dagli allievi e dei loro risultati, mettendoli a disposizione dell’insegnante in tempo reale e conservandoli per valutazioni su serie storiche (lezioni svolte, risultati conseguiti, apprendimento nel tempo).
SusyDiario è online per chi lo voglia usare. L'accesso è libero, la registrazione degli insegnanti moderata. I contenuti prodotti dall’insegnante sono disponibili solo alle sue classi; quelli pubblicati utilizzabili da tutti. L’insegnante controlla l’accesso degli alunni e quali contenuti possano utilizzare.


Il Fu Mattia Pascal, video appunti



Moltiplicazione di numeri relativi e principio di Hankel di permanenza delle proprietà formali



La giustificazione della regola dei segni nel prodotto di numeri relativi utilizza le proprietà dell’operazione.
Le proprietà delle operazioni sono però definite per i numeri naturali e l’uso di esse in altri insiemi numerici  non è per nulla automatico , ma presuppone un atto di libera scelta della comunità dei matematici basata unicamente sull’eleganza formale e sulla convenienza.
Si applica inconsapevolmente un principio (non un teorema)  codificato dal matematico tedesco Hermann Hankel  (1839 – 1873) , il Principio di permanenza delle proprietà formali: “le operazioni aritmetiche per le classi numeriche via via più ampie devono possedere le proprietà che la nostra mente è già abituata a sentir soddisfatte nelle classi più ristrette considerate precedentemente”.
Possiamo formulare il principio con un linguaggio più attuale affermando che se un’operazione aritmetica possiede una proprietà nell’insieme N deve conservare la stessa proprietà negli insiemi che includono N.

   di Luciano Porta




I Programmi delle Coalizioni a confronto – Elezioni 2013


Cosa propongono i partiti che si presentano alle politiche del 24 e 25 febbraio? Se il dibattito pubblico verte su pochi temi, nei programmi elettorali ufficiali ci sono molti altri punti. La carta d'Intenti del centrosinistra, l'Agenda Monti per i centristi e i programmi di Pdl e Lega, del movimento 5 stelle e di Rivoluzione civile di Ingroia. Li abbiamo messi a confronto, separando quelli che sono impegni specifici dagli impegni più generici o di principio. E li abbiamo suddivisi per temi, partendo dall'Economia e arrivando all'Unione Europea. Una semplice riorganizzazione, ma che speriamo sia utile per chi vuole approfondire le proposte messe nero su bianco dalle forze politiche
a cura di ALESSIO SGHERZA grafica a cura di PAOLA CIPRIANI