Droga in breve

Informazioni semplici e sintetiche sulle droghe, i loro effetti, la prevenzione e il trattamento


Per una Scuola senza Droghe


Rete nazionale di portali informativi per le scuole per la prevenzione dell’uso di droghe.

Scenari dopo Monti


Il Kaimano è tornato. E’ tornato come nel suo stile: “alla grande”. Il discorso di Alfano in Parlamento, chiaramente scritto da Berlusconi, è stato il viatico a Monti nonostante l’edulcorazione  della legge di stabilità approvata.
  Berlusconi, sondaggio dipendente da sempre, ha capito che per risalire da quel misero 15% che i sondaggi gli attribuiscono, doveva smarcarsi dalla coalizione che sorregge Monti. Ora può sperare che attorno a lui si concentrino tutti gli insoddisfatti dell’attuale governo in modo da raggiungere quel 30/35 % che aveva e che era diventato una chimera. Ed andare alle elezioni con il Porcellum e prendere una simile percentuale potrebbe voler dire “Governare”.
  A questo punto per scongiurare una simile eventualità gli altri partiti hanno una sola strada: allearsi. E per allearsi, partiti anche molto differenti tra loro, c’è un solo modo: stringersi attorno ad un candidato “super partes”. Quale miglior candidato “super partes” di Mario Monti? Nessuno. A meno che Monti non si defili e spuntino nomi altrettanto autorevoli quali Montezemolo. Ma non credo. Il comportamento di Monti post discorso Alfano dà l’impressione di un “non vedevo l’ora” e fa presagire una continuazione della sua esperienza che non sarà più tecnica ma politica, suffragata da un voto popolare.
  Il tutto con buona pace di Bersani che per altri 5 anni sarà condannato a reggere lo strascico a Monti e vedere i propri consensi scomparire.
  Quindi coraggio, come va va male. O ci ribecchiamo Berlusconi, che però ancora non si è capito se prenderà la Presidenza del Consiglio (si parla addirittura di Briatore, pensavo di aver fatto una battuta giorni fa e invece…), oppure un Monti bis, come questo, peggio di questo, perché avrà l’imprimatur del voto elettorale.
Agli insegnanti non rimane che costituirsi in soggetto politico altrimenti…verranno spazzati via come pula al vento.

Sistemi scolastici Europei 2012

Dossier di 70 pagine che Eurydice la rete di informazione dell’Unione europea sui sistemi educativi, di cui l’Agenzia LLP di Firenze è referente per l’Italia, ci mette a disposizione un quadro informativo su alcune realtà nazionali selezionate in base alla loro significatività geografica ed istituzionale.

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