Valter Oneili commenta Mario Monti


Valter Oneili, professore di Filosofia e storia al liceo Aristofane, commenta il giudizio del Premier Mario Monti sulla scuola pubblica, durante l'intervista rilasciata a Che tempo che fa, programma condotto da Fabio Fazio su Rai3.

Analisi della Frase semplice e del Periodo, giochi flash

Giochi flash interattivi sull'analisi della Frase semplice e del Periodo . Da proporre dalla classe IV della scuola primaria alla terza (e oltre) della scuola secondaria di I grado.

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Gioco Multidisciplinare clicca la risposta

Gioco multidisciplinare (geografia, grammatica, lingua italiana, letteratura, scienze) molto ben fatto da proporre alle classi della scuola secondaria di I grado ma anche alle IV e V della scuola primaria.

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Sicurezza a Scuola: 10 domande da rivolgere al Dirigente

Blocco degli scatti: breve storia dal 2010 a oggi


……La sessione negoziale verrà avviata nei prossimi giorni a distanza di un anno da quando fu prevista. Il 22 novembre il Ministro Profumo ha infatti presentato alle OO.SS. lo schema di atto di indirizzo che il Governo invierà all’ARAN con l’obiettivo di giungere alla riduzione di due anni del blocco degli scatti, utilizzando parte delle risorse destinate al MOF. Il Ministro Profumo lo stesso giorno ha dichiarato alla Camera che, per questa ragione, a decorrere dal 2012 sarà necessario sottrarre al MOF 384 milioni, circa il 30%, e la sottrazione dovrà andare avanti per anni. 

Molti lavoratori pensano che il sacrificio sia necessario solo per un anno e dopo tutto tornerà alla normalità. Affinché tutto torni alla normalità è necessario reperire 18 miliardi nel giro di 35 anni. Che sia chiaro a tutti.

I 20 più grandi fatti educativi che dobbiamo conoscere

Lo sapevate che ci sono più di 1,4 miliardi di studenti sulla Terra? E il fatto che ci sono 56 milioni di insegnanti nei licei di tutto il mondo? Queste, e  altre statistiche utili fanno parte di una infografica redatta dalla microsoft education.
clicca sul disegno per ingrandirlo

Mappa digitale riordino II ciclo del sistema educativo


Mappa digitale sul riordino del II ciclo del sistema educativo redatta dalla FLC CGIL -  aggiornamento 8 novembre 2012

Sanzioni Disciplinari del personale della scuola

Vademecum della FLC CGIL sulle sanzioni disciplinari che possono essere erogate ai lavoratori della scuola

Guarda il vademecum

Riconoscimento dell'abilitazione all'insegnamento conseguita in Paesi diversi dall'Italia


I docenti che abbiano conseguito l'abilitazione all’insegnamento all’estero (Paesi UE e non) e vogliano esercitare in Italia la propria attività devono chiedere il riconoscimento del titolo professionale presso il MIUR Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e l’Autonomia Scolastica.
Il riconoscimento può riguardare:
- Titoli conseguiti nei Paesi UE (cfr. informativa della procedura)
- Titoli conseguiti in Paesi non comunitari (cfr. informativa della procedura)
Il riconoscimento di questi ultimi implica alcune formalità in più rispetto ai primi.

E’ necessario presentare domanda di riconoscimento secondo i modelli scaricabili, Mod. A e Mod. B, rispettivamente riferiti ai titoli professionali acquisiti in Paese UE o in Paese non comunitario, da inviare a mezzo posta.
Non è consentito l’invio on-line delle domande e della relativa documentazione.
In applicazione della direttiva 2005/36/CE, recepito in Italia con il decreto legislativo n. 206 del 6 novembre 2007 è possibile presentare richiesta di riconoscimento per le professioni di:
- docente di scuola dell’infanzia;
- docente di scuola primaria
- docente di scuola secondaria di primo grado
- docente di scuola secondaria superiore

Il riconoscimento può essere richiesto per gli insegnamenti per i quali l’interessato sia legalmente abilitato nel Paese che ha rilasciato il titolo ed a condizione che tali insegnamenti trovino corrispondenza nell’ordinamento scolastico italiano (professione corrispondente). Qualora dall’esame della domanda emerga che non vi è completa corrispondenza tra la formazione professionale richiesta in Italia e quella posseduta dall’interessato, questa Direzione Generale richiederà il superamento di una prova attitudinale o la frequenza di un tirocinio di adattamento presso istituzioni scolastiche italiane.

fonte: MIUR