La Scuola con la LIM - M. Gabbari, R. Gagliardi e A. Gaetano

Ricevo e pubblico la seguente segnalazione:
desidero segnalare un LIM-Libro che ho scritto con i colleghi R. Gagliardi e A. Gaetano dal Titolo "La Scuola con la LIM" edito dalla Editrice la Scuola di Brescia. Il Libro-manuale è rivolto a tutti i colleghi docenti che desiderano iniziare ad utilizzare nelle proprie classi lo strumento LIM.

Nel mondo della scuola, le tecnologie si sovrappongono alla didattica senza influenzare sensibilmente la metodologia. Più comunemente si confonde il progresso tecnologico con l'evoluzione delle Tecnologie didattiche, dimenticando che la condivisione digitale porta necessariamente all'integrazione delle ICT. Diventa naturale, infatti, quasi un processo inconsapevole, usufruire delle immagini, dei video, dei suoni, delle musiche e dei testi che sono prevalentemente in formato digitale e che, per lo più, ci provengono da Internet o che noi pubblichiamo sulla rete.

Le immagini, i testi, i suoni sono diventati dei file, degli oggetti che possiamo manipolare, gestire anche attraverso interfacce tattili, touchscreen, sui telefoni cellulari, sui display delle macchine fotografiche, sui monitor. Questi prodotti, divenuti oggetti digitali, possono essere condivisi con gli altri, in processi di comunicazione e di socializzazione plurimi e complessi, attraverso i cellulari e gli spazi del Social Network, come Facebook, Flickr, gli MSN.

La LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) integra e rappresenta tutte queste realtà. Attraverso lo stilo o il dito, muoviamo, gestiamo, in maniera spontanea e immediata, concetti, rappresentazioni che diventano visibili e manipolabili. La lavagna, ridiventata il luogo dell’azione centrale in cui si svolge la comunicazione didattica tra insegnante-allievi, permette agli insegnanti e agli studenti di rappresentare, condividere e confrontare le esperienze e le conoscenze. La tracciabilità della lezione, cioè la possibilità di rivedere i passi e le fasi dello sviluppo dell'attività didattica, gli interventi dell''insegnante e degli allievi, permette di valutare il percorso cognitivo che si è compiuto e riflettere (metacognizione) sulle strategie, gli interventi e gli strumenti utilizzati.

Questo manuale è rivolto a tutti gli insegnanti che vogliano avvalersi della Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) nella didattica quotidiana ed è diviso in tre parti:

Parte A: Insegnare con la LIM – Parte B: Usare la LIM – Parte C: Materiali “on line”

Si tratta di una guida di base che propone esempi di lezioni, realizzate con la LIM, per diverse materie. Le lezioni sono spiegate attraverso esempi passo passo, perciò fruibili anche da chi è alle prime armi, con le procedure necessarie per l’utilizzo degli strumenti e delle risorse delle lavagne. Seguendo le esercitazioni svolte e gli esempi proposti, i docenti saranno in grado di utilizzare la LIM nelle loro attività didattiche come potente strumento per l’insegnamento e per l’apprendimento. I riferimenti metodologici, sono mirati a una didattica costruttivista e laboratoriale e permettono di inquadrare correttamente le possibilità dello strumento LIM e di progettare lezioni corrispondenti alle esigenze della propria programmazione e alle attitudini cognitive dei propri allievi.

Nella parte “on line” sono presenti diversi materiali scaricabili e utilizzabili, tra cui:

• la realizzazione delle esercitazioni con il software proprietario della relativa LIM;

• tutte le esercitazioni proposte in formato pdf;

• materiali e schede di supporto e verifica per le esercitazioni;

• indicazioni biblio/sitografiche generali e specifiche per ogni esercitazione

• un utile prospetto comparativo dei comandi di tutte le LIM prese in esame nel volume

Gli autori del testo sono docenti di scuola statale, formatori per conto del MIUR, dell’IRRE Lombardia e dell’ex Indire; dal 1999 collaborano attivamente con l’USR-Lombardia (Area progettuale Isp. A.Tarantini) e con l’USP (ex CSA) di Milano, hanno svolto corsi per l’introduzione delle ICT e delle LIM nella scuola; sono tutor nel Piano Nazionale di formazione per le LIM; hanno partecipato e organizzato convegni; insegnano nei corsi di certificazione ECDL Core e Advanced; collaborano con l’OPPI di Milano (Organizzazione per la Preparazione Professionale degli Insegnanti) sulle metodologie didattiche in ambito costruttivista e hanno pubblicato numerosi articoli su riviste del settore.

Per altre informazioni visitare la pagina web :


Smartenglish: per integrare il programma d'Inglese e recuperare i debiti scolastici nelle scuole secondarie superiori

Smartenglish è un corso di inglese class&web, dedicato alle scuole secondarie di II grado, da utilizzare come integrazione al programma scolastico e come supporto per il recupero dei debiti in lingua inglese. Il corso offre la possibilità agli studenti di seguire un percorso guidato e validato da esperti (webquest) con esercizi in autocorrezione e consente ai docenti di monitorare a distanza i risultati dei test, attraverso un registro elettronico in cui sono tracciate le attività svolte.

LA SFIDA DELLA DIDATTICA - Insegnare Di Meno, Apprendere Di Piu' - FRANCO FRABBONI

Uno sguardo di speranza dopo due lustri del Ventunesimo secolo che hanno profondamente offuscato l'anima pedagogica della scuola. L'attesa fiduciosa è che il nostro sistema di istruzione possa archiviare un insegnamento con gli occhi rivolti al medioevo delle conoscenze e mai agli odierni saperi della scienza. Dunque una scuola/altra: democratica, colta e solidale: traguardo perseguibile a patto di prendere coscienza che la formazione delle nuove generazioni costituisce un patrimonio anche per il sistema economico e per la maturazione civile di una nazione. Investire sulla qualità dell'istruzione pubblica significa, infatti, dare palcoscenico a una sfida culturale nel nome dell'apprendere di più: obiettivo reso possibile da una didattica/ponte tra disciplinarità e interdisciplinarità, tra apprendimento individualizzato e non-individualizzato, tra saperi freddi (scolastici) e saperi caldi (extramoenia).
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5000 QUIZ DI LOGICA E CULTURA GENERALE - AA.VV.

AMMISSIONI UNIVERSITARIE, CONCORSI PUBBLICI, SELEZIONI AZIENDALI. 5000 quiz divisi per materia e per argomento. 10 Simulazioni d'esame. Il software scaricabile gratuitamente consente di effettuare infinite simulazioni.


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MEANING BLOCKS 1 - PER L'APPRENDIMENTO E LA PRATICA DELLA GRAMMATICA CINESE DI BASE - LAURA DOMENICHELLI

Nello studio della lingua cinese, la memorizzazione dei caratteri e la comprensione di alcune strutture grammaticali rappresentano un ostacolo sostanziale all’apprendimento. Spesso chi si avvicina a questa come seconda lingua, la trova così impenetrabile e lontana dalla lingua italiana, da abbandonarne lo studio prima di avere avuto l’opportunità di conoscerla veramente.
I Meaning Blocks sono un sussidio didattico che facilita l’approccio alla lingua cinese e lo rende piacevole ed attraente: i moduli in legno della tavola, colorati in vivaci colori e stampati con caratteri cinesi su più facce, permettono di svolgere manualmente e quindi con grande efficacia, una serie di esercizi originali o che si fanno solitamente solo in forma scritta. I moduli si prestano ad essere riordinati in base a modelli appositamente proposti, al fine di formare frasi di senso compiuto secondo le regole grammaticali che lo studente impara nei primi mesi di studio e durante la preparazione dell’esame HSK di primo livello. Ma risultano utili e divertenti anche per sperimentare abbinamenti liberi, realizzare giochi di memoria e giochi a squadre molto apprezzati sia dagli adulti che dai bambini.
Unici nel loro genere, i Meaning Blocks, sono stati presentati alla Fiera del Libro di Francoforte e hanno ricevuto il riconoscimento dell’Università Sapienza di Roma e dell’Istituto Confucio e sono oggi già in uso nelle scuole di vari paesi europei.
I Meaning Blocks sono nati sulla base dei manuali oggi più diffusi nelle scuole e nelle università Il Cinese per gli Italiani e Impariamo il cinese di F. Masini et al., entrambi editi da Hoepli, di cui seguono la progressione didattica e sono quindi complementari a questi testi. Saranno comunque utili a chiunque voglia mettere alla prova ed esercitare le proprie conoscenze di cinese. E a chiunque creda che giocando s’impara.

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Visco: uno sforzo massiccio sul fronte dell'Istruzione

MF Online pubblica la conclusione dell'intervento "Crescita, capitale umano, istruzione" dell'allora vice direttore generale e attuale governatore di Bankitalia Ignazio Visco, a Genova alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2007/2008 dell'università degli studi, il 16-02-2008
Siamo partiti con la bassa crescita della nostra economia, dei nostri redditi, dei salari. Non ho parlato di politica economica nel senso classico del termine, di politica monetaria, di politica di bilancio. È vero, però, che nell'ultimo decennio un altro grande cambiamento ha interessato il nostro sistema economico. Con la moneta unica si è acquisita una condizione permanente di stabilità monetaria. Certo, il livello dei tassi d'interesse, la struttura delle imposte, la spesa pubblica sono variabili particolarmente importanti nella definizione degli ammontari di domanda aggregata compatibili con l'offerta. Ciò che è soprattutto importante evitare è la generazione di squilibri macroeconomici, quali l'accumulazione di livelli insostenibili di debito pubblico o un'inaccettabile dinamica inflazionistica. Quando si considerano, però, non tanto le fluttuazioni cicliche intorno al potenziale di reddito che un'economia può generare ma piuttosto la crescita economica e i livelli di benessere ad essa associati, occorre guardare alle tendenze di fondo, in ultima analisi alla crescita della produttività del lavoro. E nel nostro Paese da troppo tempo essa è particolarmente bassa, il progresso tecnologico è modesto, e l'utilizzo nei processi di produzione dell'innovazione altrove prodotta è insufficiente. Poiché non vi sono ricette magiche che consentano di innalzare in poco tempo e in misura significativa il tasso di crescita potenziale della nostra economia, occorre procedere su molti fronti, con fatica, con pazienza, con perseveranza, rimuovendo inefficienze e vincoli dovuti a regolamentazioni obsolete, ad amministrazioni arretrate o alla difesa di interessi particolari. Soprattutto, occorre fare uno sforzo massiccio sul fronte dell'istruzione, nella scuola secondaria come nelle università. Occorre renderla moderna, adeguata al nostro tempo, con maggiore attenzione alle discipline scientifiche e tecniche, eppure non tralasciando la nostra grande tradizione culturale ma trasmettendola con originalità alle nuove generazioni. Ci vorrà tempo e impegno. Ma da qui si deve partire.

UNIVERSITA', QUALITA' DIDATTICA E LIFELONG LEARNING - ISABELLA LOIODICE (CURA)

L'irrompere delle tecnologie digitali ha indotto la riprogettazione dei percorsi formativi, in particolare di quelli universitari. Le tecnologie on line, infatti, se utilizzate non come semplici strumenti di supporto ma come mediatori culturali in grado di incidere sulla logica e sulla pratica dell'istituzione universitaria, sono in grado di modificare radicalmente l'organizzazione delle sue due "missioni" fondative, la formazione superiore e la ricerca, così come, peraltro, raccomanda l'Unione Europea nei suoi documenti più recenti. Ciò nella consapevolezza che le tecnologie digitali non si limitano solo a modificare gli strumenti dell'apprendimento ma "agiscono" sulle forme stesse dei processi apprenditivi, ne esaltano la natura situata e condivisa, in funzione della costruzione di percorsi personalizzati di insegnamento-apprendimento e nella prospettiva della formazione permanente. Nella prima parte del volume viene tracciato un Profilo dell'e-learning nell'università, l'approfondimento e la problematizzazione di modelli teorici che, nella seconda parte del volume, si traducono altresì nella presentazione di alcuni specifici Percorsi di ricerca tra università e sistema integrato della formazione.


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LO PSICOLOGO SCOLASTICO. COMPETENZE E METODOLOGIE PROFESSIONALI - CARLO TROMBETTA (CURA)

Il volume illustra in modo chiaro e sintetico le caratteristiche, le competenze, il ruolo e le metodologie dello psicologo dell'educazione. Il libro si apre con un'introduzione che delinea in modo critico la situazione nella quale opera lo psicologo, che deve affrontare e risolvere pregiudizi largamente sedimentati nelle realtà scolastiche. La prima parte raccoglie la presentazione delle ricerche (italiane e internazionali) più importanti sul servizio psicologico a scuola. I saggi della seconda parte analizzano le competenze richieste allo psicologo scolastico e diversi modelli di servizio realizzati, mentre l'ultima parte traccia la storia della psicologia scolastica italiana e mette a fuoco le competenze che lo psicologo scolastico può applicare in tre ambiti di azione: didattico, relazionale e organizzativo. Grazie ai saggi dei maggiori esperti italiani e stranieri in materia, il volume sottolinea il lungo cammino percorso dalla psicologia italiana e delinea il ritratto di una figura professionale complessa, capace di svolgere adeguatamente e deontologicamente la sua attività in un'ottica trasformativa e sistemica della scuola.

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DISLESSIA NEI GIOVANI ADULTI - STRUMENTI COMPENSATIVI E STRATEGIE PER IL SUCCESSO -ELISABETTA GENOVESE , ENRICO GHIDONI , GIACOMO GUARALDI ,GIACOMO STELLA (CURA)

Il volume raccoglie numerosi contributi sul tema della dislessia e dei disturbi specifici dell'apprendimento in età adulta e si basa sul pluriennale lavoro di ricerca e di pratica clinica da parte di esperti che a vario titolo operano in Italia. Una vasta ricognizione sulla ricerca internazionale offre una visione d'insieme articolata ed esamina le nuove frontiere sugli aspetti eziologici della dislessia. Vengono quindi affrontati alcuni temi cruciali, quali la necessità di adattare la valutazione diagnostica nel passaggio alla scuola secondaria di secondo grado e gli strumenti e le strategie di compensazione. Vengono infine descritte esperienze di studenti dislessici all'università o nel mondo del lavoro e forniti suggerimenti ed esempi di percorsi e attività, con l'obiettivo di offrire loro pari opportunità di successo.


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DIDATTICA PER LA DISCALCULIA. ATTIVITA' PRATICHE PER GLI ALUNNI CON DSA - BRIAN BUTTERWORTH , DORIAN YEO

La discalculia evolutiva è un disturbo specifico dell'apprendimento dei numeri e delle abilità di calcolo ancora relativamente poco conosciuto, rispetto ad altri DSA come la dislessia, ma particolarmente disabilitante, con riferimento sia al percorso e al vissuto scolastico degli alunni che ne sono affetti sia e soprattutto - alla vita quotidiana in una realtà dove i numeri hanno un ruolo centrale (conoscenza del tempo, uso del denaro, ecc.). Attraverso una didattica attenta ai peculiari bisogni educativi degli alunni discalculici è tuttavia possibile per loro compiere progressi e raggiungere livelli soddisfacenti di competenza numerica e di calcolo. In particolare, è necessario che l'insegnamento si concentri inizialmente su attività e materiali concreti, trasparenti nel loro significato, sia intensivo e ciclico, rispetti i ritmi e le capacità di apprendimento degli alunni e fornisca loro opportunità di successo, anche per contrastare l'avversione e l'ansia per la matematica che questi bambini e ragazzi arrivano a sviluppare in seguito all'accumulo di esperienze frustranti e avvilenti con questa disciplina. Dopo una descrizione della discalculia finalizzata a una più approfondita comprensione del disturbo e quindi a una maggiore competenza nell'intervento, il libro presenta un itinerario di attività pratiche e giochi di semplice realizzazione con puntuali indicazioni operative rispetto alle difficoltà da superare e alle opportunità da cogliere passo dopo passo.


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L'ICF A SCUOLA - FRANCESCO GRASSO

Il libro analizza le possibilità e le difficoltà insite nell'utilizzazione dell'ICF a scuola per le prassi dell'integrazione scolastica, fornendo degli strumenti operativi. Il libro, inoltre, illustra nei dettagli la Scheda riepilogativa ed esplicativa della Diagnosi Funzionale secondo ICF/ICF-CY, per gli adempimenti della legge 104/1992, strumento basato su un sistema a doppia codifica (descrittiva e attraverso codici ICF) delle caratteristiche funzionali del minore. La legge 104/92, legge quadro sull'handicap e i successivi decreti d'attuazione, pone l'Italia all'avanguardia come politica sociale sulla disabilità mettendo a disposizione del soggetto in "situazione di handicap" l'effettiva possibilità di integrarsi positivamente nel tessuto sociale. Oggigiorno, per i minori con disabilità, la scuola è la principale agenzia di socializzazione e inclusione sociale giocando spesso un ruolo ancora più importante della famiglia nucleare stessa. Con CD contenente scheda riepilogativa ed esplicativa della Diagnosi Funzionale e questionari ICF. Presentazione di Angelo Gianfranco Bedin. Introduzione di Santo Di Nuovo.

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Catalogo 'CITTA' COME SCUOLA - TRIENNIO 2011 - 2014'

L'Amministrazione Comunale anche per l'anno scolastico 2011/2012, intende offrire agli alunni delle scuole di Roma, attraverso l'ormai più che collaudata iniziativa "Città come Scuola", l'opportunità di integrare momenti di vita scolastica con esperienze vive e reali di contatto con la Città, mediante percorsi ed itinerari didattici, illustrati nei relativi cataloghi.
Le domande di partecipazione all'iniziativa dovranno essere inoltrate, in unico plico, entro e non oltre le ore 12 del giorno 20 ottobre 2011.
Nel catalogo sono contenuti, oltre ai nuovi percorsi, la circolare esplicativa, le modalità di partecipazione, la scheda di adesione e la scheda di valutazione.

Consulta online il Catalogo e gli allegati di  "Città come Scuola"

Inglese: video sugli inglesi che vogliono imparare l'italiano

Technotown: Natura e tecnologia a Villa Torlonia

Natura e tecnologia: un binomio che trova la sua giusta realizzazione all’interno di Villa Torlonia, dove il Comune di Roma ha scelto di collocare Technotown, uno spazio dedicato alle nuove tecnologie e destinato ai ragazzi tra gli 8 e i 17 anni.
Otto sale all’interno delle quali i giovani ospiti impareranno ad interagire con tecnologie sofisticate attraverso giochi ed esperienze ad alto contenuto educativo, che daranno loro l’occasione per utilizzare i “media” in modo divertente e creativo.
Questo centro, unico nel suo genere, è stato allestito all’interno del Villino Medioevale, caratteristica architettura di inizio ‘900, grazie all’impegno dell’Assessorato alle Politiche di Promozione dell’Infanzia e della Famiglia e agli interventi di restauro realizzati dall’Assessorato alle Politiche Culturali Sovraintendenza ai Beni Culturali, Direzione Edilizia Monumentale, con il contributo del Ministero dell’Ambiente.

vai a Technotown

Il Planetario Virtuale

Un sito semplice e divertente per imparare i concetti fondamentali dell'Astronomia con test di verifica e immagini. E' indicato per gli alunni delle scuole elementari.


Vai al Planetario Virtuale

Dati statistici sulla Scuola italiana e confronti internazionali

I dati presenti in questa area provengono dalle Rilevazioni Integrative che vengono svolte ogni anno dall’Ufficio di Statistica. A partire dal menu "Dati Nazionali" possono essere selezionate una serie di tabelle riguardanti le principali caratteristiche del sistema scolastico ed ottenere, così, un quadro sintetico e significativo. Una volta selezionata l’area di interesse è possibile scegliere il report da visualizzare tra quelli disponibili; inoltre, attraverso l’utilizzo dei corrispondenti filtri, si può definire il livello di dettaglio rispetto all’anno scolastico, l’area geografica, l’ordine della scuola e il formato di visualizzazione del report. I dati sono disponibili anche per tipo di gestione della scuola (statale, paritaria e non paritaria); le scuole regionali della Valle d’Aosta e le scuole provinciali di Trento e Bolzano, per semplicità, sono identificate col termine “Equiparata a statale”. Per effettuare la scelta dei report si può utilizzare il link, presente nella parte in alto di ogni pagina, che segna il percorso svolto e attraverso il quale è possibile tornare alla pagina iniziale.

Vista l’attenzione crescente per i confronti internazionali si è ritenuto opportuno, in tale contesto, riportare alcuni indicatori quantitativi dei sistemi educativi dei Paesi più importanti, pubblicati nel volume “Education at a glance 2008” e in “Progress towards the Lisbon objectives in education and training – indicators and benchmarks 2008”.

Tra gli indicatori sono stati scelti quelli che maggiormente valutano i progressi compiuti per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Consiglio Europeo di Lisbona.

Questi, tre dei quali strettamente riferiti al sistema scolastico, sono:

giovani che lasciano prematuramente la scuola (early school leavers) : non più del 10% nel 2010;

competenze chiave: riduzione nel 2010 del 20%, rispetto ai valori del 2000, della percentuale di quindicenni con al più il primo livello di capacità di lettura;

tasso di scolarizzazione superiore: almeno 85% nel 2010;

laureati in matematica, scienze e tecnologia: aumento del 15% nel 2010 rispetto ai valori del 2000;

lifelong learning (Percentuale degli adulti in età 25-64 anni che partecipano all’apprendimento permanente): almeno il 12,5% nel 2010.

Oltre ai cinque benchmark sopra indicati, sono riportati altri indicatori relativi ad alcuni aspetti del sistema educativo che, mediante un confronto internazionale, possono fornire un valido strumento per l’analisi e la valutazione a livello nazionale e per le future strategie di intervento.

fonte: MIUR

PQM: Piano Nazionale Qualità e Merito: Matematica e Italiano

Le attività di Matematica proposte in quest’area, ben integrabili all’interno del curriculum scolastico, sono rivolte agli studenti delle classi I e II della scuola secondaria di primo grado. Esse forniscono un supporto concreto in direzione del potenziamento degli adempimenti nell’area logico-matematica, ambito in cui le rilevazioni sugli studenti mostrano forti elementi di criticità rispetto agli standard internazionali.

Nel quadro dell’obiettivo principale di PQM, ovvero l’elaborazione di strumenti e metologie per favorire gli apprendimenti anche nell’area della lingua madre, le attività di italiano qui proposte sono rivolte agli studenti della classe I della scuola secondaria di primo grado. Le proposte suggerite permettono di innovare la normale attività di classe e sviluppare e diffondere nuove esperienze didattiche.

Indire: risorse per Docenti dai progetti nazionali

Proposte per la formazione continua dei docenti.
Un supporto all’implementazione delle Indicazioni nazionali attraverso i percorsi e i prodotti dei progetti nazionali  ,cofinanziati dal FSE e realizzati in collaborazione con l'ANSAS, per promuovere lo sviluppo professionale degli insegnanti. 
Le risorse del sito sono organizzate per area disciplinare e includono guide alla costruzione dei curricoli, riflessioni sugli sviluppi delle discipline e della loro didattica, strumenti per la verifica degli apprendimenti, esemplificazioni metodologiche e approfondimenti.

Il sito si può fruire in due distinte modalità: cliccando sul titolo di ciascuna formazione si accede all'offerta complessiva, con le risorse correlate. Cliccando invece sulla singola attività, si accede direttamente al cuore del contenuto. Ricordiamo che le proposte che appaiono sulla homepage sono caricate in maniera random a ogni accesso.

Eurydice: L'insegnamento della lettura: che cosa fanno i paesi europei per migliorare le competenze? 22/07/2011

È uscito un nuovo studio di Eurydice, dal titolo Teaching Reading in Europe: Contexts, Policies and Practices, che rivela quali sono i fattori chiave alla base dell’acquisizione delle competenze per gli alunni dai 3 ai 15 anni di età.

Alessandra Mochi
Un quindicenne su cinque e molti adulti in Europa non sanno leggere bene. Il nuovo studio prodotto dalla rete Eurydice e appena pubblicato dalla Commissione europea, dal titolo Teaching Reading in Europe: Contexts, Policies and Practices rivela che cosa stanno facendo i vari paesi per migliorare le competenze di lettura e in che cosa si dimostrano carenti. La maggior parte dei 31 paesi (stati membri dell’UE, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Turchia) coperti dallo studio ha fatto progressi nello sviluppo di politiche per migliorare le competenze di lettura; tuttavia, si riscontra la tendenza generalizzata a non concentrarsi sui gruppi maggiormente a rischio, come i maschi, i bambini di famiglie svantaggiate e i bambini immigrati. I ministri dell’educazione europei hanno stabilito l’obbiettivo di ridurre la quota dei lettori deboli dal 20% a meno del 15% entro il 2020. Per ora, solo il Belgio (comunità fiamminga), la Danimarca, l’Estonia, la Finlandia e la Polonia hanno già raggiunto questo obbiettivo.

Continua a leggere su Eurydice


Eurydice: La ripetenza nell'istruzione obbligatoria in Europa: normativa e dati statistici 2011

Il rapporto mette a confronto l'utilizzo delle ripetenze nelle scuole europee.

Il rapporto mostra come fra i paesi europei ci siano grandi differenze nei tassi di ripetenza degli alunni nonostante che le ripetenze siano previste nella maggior parte dei paesi e che questi paesi applichino delle politiche sostanzialmente simili. Sembra infatti che i tassi di ripetenza siano più legati alla cultura educativa del paese piuttosto che alle effettive prestazioni degli alunni.

Consulta il rapporto

Eurydice: stipendi e indennità per Insegnanti e Dirigenti scolastici in Europa (2011)

Si tratta di una raccolta di dati sugli stipendi degli insegnanti e dei capi di istituto europei, dal livello preprimario a quello dell’istruzione secondaria superiore.

I dati sono presentati per ciascun paese in forma schematica e informano su:livelli decisionali responsabili della definizione degli stipendi nelle scuole pubbliche; stipendi nelle scuole private; stipendi lordi annui minimi e massimi per gli insegnanti e i capi di istituto nelle scuole pubbliche; aumento/diminuzione degli stipendi negli ultimi due anni;indennità stipendiali.

Come per tutte le pubblicazioni della rete Eurydice, i dati sono stati raccolti sulla base di documenti ufficiali, usando definizioni comuni che garantiscono la comparabilità delle informazioni nazionali e l’attendibilità della comparazione tra paesi.

Consulta la raccolta dati

Eurydice: Organizzazione dell'anno accademico in Europa (2011/2012)

Questa pubblicazione presenta l'organizzazione dell'anno accademico (inizio, vacanze, periodi dei corsi e degli esami) per ciascuno dei 33 paesi facenti parte della rete Eurydice. Sono indicate anche le eventuali variazioni a seconda del tipo di programma (universitario o non universitario).
Erica Cimò

Consulta la pubblicazione

Eurydice: Organizzazione del tempo scuola in Europa, primaria e secondaria superiore (a.s. 2011/2012)

Questa pubblicazione presenta le date di inizio dell'anno scolastico e la ripartizione delle vacanze su tutto l'anno nei 33 paesi facenti parte della rete (Paesi UE, paesi dell'AELS: Islanda, Liechtenstein e Norvegia, e Croazia e Turchia).
Erica Cimò
Consulta la pubblicazione

Eurydice: Livelli di responsabilità e autonomia delle scuole in Europa 2009

Il presente bollettino, oltre ad includere un quadro politico e storico delle riforme a livello europeo sull’autonomia scolastica, si sofferma ad analizzare i livelli di responsabilità delle scuole nella gestione dei finanziamenti e delle risorse umane.

L’attenzione si sposta poi sull’autonomia didattica degli insegnanti per quanto concerne i contenuti curricolari, i metodi di insegnamento e la valutazione degli alunni. La parte finale presenta, inoltre, i principali modelli di valutazione delle scuole e degli insegnanti nei sistemi scolastici europei.

Leggi il Bollettino in Pdf

Eurydice: Il dirigente scolastico in Europa 2009

Questo numero del bollettino è dedicato allo status e al ruolo del dirigente scolastico nei sistemi educativi europei.

La prima parte del bollettino è una sintesi comparativa in cui si mettono a confronto dati sulla dirigenza scolastica in particolare su tre aspetti chiave:l’esperienza professionale e la formazione specifica per diventare capo di istituto;gli stipendi dei capi di istituto;il tempo dedicato a tutta una serie di attività svolte dal dirigente, in più a quella principale di gestione e amministrazione.

Nella seconda parte, invece, è presentata in maniera più approfondita la figura del dirigente in 5 paesi UE (Francia, Finlandia, Germania, Inghilterra, Spagna) secondo il seguente indice:

•denominazione e status professionale,

•qualifica ed esperienza professionale,

•reclutamento e nomina,

•formazione iniziale e in servizio,

•competenze e sfera d’azione,

•valutazione.

Infine, nella sezione “allegati” vengono messi a disposizione, nella versione originale, esempi di strumenti impiegati per la valutazione dei dirigenti in Francia, Inghilterra e Spagna.


Riscatto della Laurea all'INPS, un parere controcorrente

Analisi di Marco Liera dello scampato tradimento dei lavoratori che hanno riscattato presso l'Inps gli anni dell'università. Il governo questa volta ha fatto dietrofront, ma resta il fatto che la contribuzione obbligatoria all'Inps e agli altri enti espone già il benessere futuro al rischio Italia in modo eccessivo, tale da sconsigliare versamenti volontari.

Un modo nuovo per imparare l'uso della LIM SMART Board

SABATO 15 OTTOBRE 2011, ore 18.30 ripartirà la serie di incontri "Profondo Verde: paura a 90 carati" presso il BioLab di Milano (il laboratorio didattico del Museo di Storia Naturale situato in via Manin 2/a).

Si tratta di un'appassionante attività ludica rivolta a un pubblico maggiorenne che verrà coinvolto in una sorta di gioco di ruolo per risolvere un caso di omicidio in puro stile CSI.

A supporto del pubblico, una serie di strumenti coinvolgenti come la lavagna interattiva SMART Board che verrà utilizzata dal pubblico durante tutta l'attività. Un modo nuovo per utilizzare questo strumento, fino ad oggi conosciuto solo per l'utilizzo presso le scuole.

Se avete voglia di passare un sabato diverso e vedere come viene utilizzata la lavagna SMART, potete contattarci per confermare la vostra presenza:

Ufficio stampa SMART
Theoria - Laura Mantovani

Tel. 02 2022151
cell. 373 7622332

Unicobas: Il Consiglio di Stato boccia le Classi Concorso Gelmini

Il Consiglio di Stato ha dato ragione all'Unicobas e ai prof di Latino e Greco del liceo classico (classe di concorso A052) danneggiati dalla revisione delle classi di concorso del ministro Gelmini. Una revisione che, fra l'altro, ha aperto le porte del ginnasio ai docenti di materie letterie di altri licei mentre non ha concesso la stessa possibilità ai loro colleghi del classico. Per via dei tagli chi, allo scientifico o in altri indirizzi, è finito in esubero può ora insegnare al ginnasio. Chi perde posto al ginnasio se ne resta a casa.

Ma ora interviene il Consiglio di Stato (sezione VI, nella Camera di Consiglio del 13 settembre 2011). I Cobas avevano fatto ricorso al Tar contro le decisioni del ministro. Il Tar gli aveva dato torto. Il Consiglio di Stato interviene in direzione opposta. I docenti della classe A052 ora hanno diritto ad occupare le cattedre a loro destinate secondo l'Unicobas "in forza della normativa tuttora in vigore, che riserva l’insegnamento di latino e greco nei licei classici esclusivamente a coloro che ne possiedono la specifica abilitazione. Questo perché- spiega l'avvocato Arturo Sforza, che ha seguito la vicenda- le modifiche delle attuali classi di concorso ed il loro accorpamento diverranno legittime solo dopo l’eventuale approvazione del relativo Regolamento nel testo preannunciato dall’Amministrazione centrale". Testo che ancora non c'è.

fonte: Agenzia Dire http://www.diregiovani.it/

La Commissione Europea ringrazia gli Insegnanti europei

"A big thank you" ai 6 milioni di insegnanti Europei arriva dalla Commissaria Europea per l'Educazione, la Cultura, il Multilinguismo e la Gioventù Androulla Vassiliou in occasione della 17esima giornata mondiale a loro dedicata.Tema di quest'anno della giornata, nata per volontà dell'UNESCO e celebrata per la prima volta il 5 ottobre 1994, è "gli insegnanti per l'uguaglianza di genere".
Anche se in tutto il mondo la maggior parte dei professori è donna, la disparità resta un problema, come ancora difficile in certi Paesi dell'Africa e del Sud America, è l'accesso all'istruzione per le ragazze.
La giornata mondiale degli insegnanti è anche un'occasione per i cittadini Europei per riflettere sul ruolo cruciale dei professori, che talvolta portano avanti la loro "missione" superando numerose difficoltà legate ai contesti difficili in cui operano, spesso percependo stipendi bassi e talvolta lavorando in strutture fatiscenti.
"Vorrei esprimere la mia sincera ammirazione per i 6 milioni di insegnanti nell'Unione Europea - ha scritto oggi in una lettera indirizzata a tutti i professori d'Europa il Commissario Vassiliou - Il loro contributo alla nostra società è di vitale importanza, perché con il loro lavoro aiutano i nostri figli ad acquisire conoscenze, sviluppare le loro personalità, i loro talenti e li aiutano a trovare la strada per la loro realizzazione personale".
Se vuoi inviare una cartolina di auguri ai tuoi insegnanti in occasione di questa giornata puoi visitare il sito dedicato alla "world teacher's day 2011"


Il narcotraffico schiaccia interi popoli. È ora di parlarne anche a scuola

I sumeri, gli egiziani, romani, greci, medioevo e rinascimento... E la storia di oggi? I bambini e le famiglie di oggi? Caro Prof, perché non raccontarla in classe? Ci sono persecuzioni, popoli, guerre, sistemi socio-economici del nostro tempo che gridano ascolto. Un'attenzione necessaria anche per il bene nostro e dei nostri ragazzi, delle nostre stesse economie e società così apparentemente lontane da certi scenari del sud del mondo. E invece pienamente complici e coinvolte. Prendi la dannata coca. Senti qui. Messico: attentato dei narcos, 53 morti carbonizzati al casinò. La tragedia di Monterrey: “Persone innocenti, vittime della crudeltà e della cattiveria del crimine organizzato, che come una frusta castiga il nostro povero paese”.

La Spezia: sequestrata una tonnellata di cocaina purissima.

Queste le notizie che ho trovato appena rientrato dalla Colombia, ad agosto. Sono durate poche ore. Poi di nuovo l’oblio su una delle peggiori guerre in corso, quella della coca.

«VIVIAMO TRA COCA, BOMBE E COSTANTI MINACCE»

Dentro avevo ed ho ancora le testimonianze di chi ci vive in mezzo a questa morsa di terrore, violenza, ingiustizia. «Dove vivo io è una zona molto difficile, la gente vive della coltivazione di coca e c'è molta guerriglia, non perché i guerriglieri combattano per il popolo, ma perché sono anche loro narcotrafficanti. Tirano bombe ovunque e c'è guerriglia dappertutto» è la voce di doña Irma, animatrice indigena di Italia Solidale, il movimento con cui anche quest'anno sono andato in alcune missioni colombiane per lavorare con i poveri aiutati con le adozioni a distanza. Si collabora anche con le mogli dei guerriglieri. Un modo concreto, l’unico finora, che riesce a strappare i ragazzi al reclutamento guerrigliero. Quando infatti non sono costretti dai gruppi armati a imbracciare il fucile e a “convertirsi” alla pseudo-rivoluzione, molti giovani e adolescenti comunque si mettono dalla parte dei ribelli per avere un “lavoro”.

«Quando vado a visitare le comunità, spesso mi fermano i guerriglieri e i paramilitari, sospettano che sia una spia, mi chiedono perché e fanno un sacco di domande. Mentre l'esercito credeva che portassi la pasta (la base della cocaina, ndr)», mi racconta questa indigena dei Nasa, antico e nobile popolo sopravvissuto al genocidio dei conquistadores spagnoli. «Ai guerriglieri ho dato i libri di Padre Angelo Benolli (il fondatore di Italia Solidale, ndr). Ora fanno meno storie, intanto varie famiglie collegate a Italia Solidale stanno sostituendo la coltivazione del caffè a quella della coca» aggiunge doña Irma. Lei fa su e giù per le veredas (frazioni rurali) del Cauca, zona di uno dei più pericolosi e attivi cartelli mondiali della droga.

Questi fatti ci riguardano molto da vicino, dobbiamo vederlo questo ponte del male. La tonnellata di cocaina sequestrata in pieno agosto a La Spezia era roba dei narcos del Cauca, che hanno messo salde radici proprio in Liguria per portare in Europa i loro carichi di morte. Non a caso la Valle del Cauca, tra il 2009 e il 2010, è il dipartimento con più omicidi della Colombia, anche più dell'area di Medellin, patria del celebre boss Pablo Escobar. Una media di quasi sei uccisioni al giorno l'anno scorso. In tutto il Paese, sempre l'anno passato, gli omicidi ufficialmente riconosciuti sono stati almeno 15.238. “L’unico rischio è che tu voglia restarci” diceva lo slogan dell’Avianca, la compagnia aerea che da Cali mi ha portato a Bogotà. E meno male!

CHI SNIFFA QUI SI DISTRUGGE E FA MALE ANCHE LAGGIÙ

Nella storia che non si racconta nei Tg e che andrebbe “studiata” a scuola, la Colombia ha il suo malvagio record del maggior numero di sfollati dopo il Sudan. 4 milioni di desplazados, gente che dalla notte al giorno si trova costretta ad abbandonare casa, quel po' di lavoro che hanno, se ce l'hanno, e tutto il resto. In fuga dalle minacce e dal fuoco incrociato tra esercito, polizia, corpi speciali, marina e aviazione militare, guerriglia, paramilitari, sicari delle multinazionali. Un eterno conflitto in cui ci vanno di mezzo bambini, donne, uomini e moltissimi ragazzi. Iniziata nel 1964, è una guerra a tutti gli effetti. «Nel posto dove sto adesso – mi scrive ultimamente dalla Colombia il mio amico seminarista Juan Pablo – tutti i poveri contadini sono desplazados, hanno lasciato il paesino 4 anni fa. Ora sono tornati, ma hanno trovato tutto distrutto dai conflitti tra esercito, guerriglieri e altre bande armate fuorilegge. Sono innumerevoli le difficoltà. Ma la fede di questa gente è la cosa più grande». Contro la loro anima di campesinos, è schierato il dio denaro, l'idolo del potere dei boss mafiosi, dei corrotti e del foltissimo esercito di criminali. Solo nel 2009 in Messico, la Dea (l'agenzia antidroga Usa) stima che i narcos abbiano usato 450mila persone per coltivare, lavorare e vendere le droghe.

Chi sniffa qui nel Bel Paese, deve sapere che finanzia questa multinazionale della morte, foraggia la guerra e gli aguzzini. Secondo un recente dossier dell’organizzaione umanitaria Codhes sono oltre 6 milioni e mezzo gli ettari di terra strappati a questi poveri, tra il 1980 e il 2010, con azioni violente attribuite a gruppi armati illegali. Vale a dire più del 13% dell'intera superficie agricola della nazione. L’anno scorso, sono state 77.180 le comunità sfollate (i desplazados), dice un rapporto della Fiscalía General colombiana, moltissimi bimbi e donne.

PARLIAMONE A SCUOLA E NEI TG

Una tragedia umanitaria costantemente ignorata, a cominciare dai mezzi di comunicazione. Questa ininterrotta strage si alimenta anche della complicità dei tanti consumatori di cocaina. E del silenzio. Invece che insistere sul gossip della velina di turno beccata col politico o col manager a tirare “neve”, è necessario dire che ogni grammo di coca sniffata qui è un finanziamento a chi produce questo terrore, che colpisce soprattutto le popolazioni di Colombia, Perù e Bolivia, maggiori produttori al mondo di coca, e chi vive in Messico, enorme piazza di transito e scenario dal 2006 di una nuova narcoguerra. Ma pure chi sta in Guatemala e ora anche in alcuni Paesi africani, come Guinea Bissau, Mali, Niger, Nigeria e Mauritania, nuovi crocevia della droga verso l'Europa. Chi sniffa, oltre a distruggere se stesso, contribuisce al massacro. E chi tace pure. Vari insegnanti scrivono ad Acqua & Sapone, ci chiedono di andare avanti così, raccontano che leggono i nostri articoli in classe con gli studenti. Perciò abbiamo scritto queste pagine. Di fronte a questi attuali “nazismi” è necessario informarci e far sapere ai nostri ragazzi. Molti loro coetanei si stanno rovinando il cervello, l'anima, la personalità con questo veleno. E molti altri, laddove si produce e transita questa polvere del male, sono tritati nel vortice della violenza. Secondo l'Istituto nazionale di statistica e geografia del Messico, in quel Paese nel 2009 l'omicidio lì è stata la prima causa di morte tra i giovani ed il numero di giovani morti ammazzati è aumentato del 147% rispetto al 2007 (da 2.977 a 4.435). Le cifre fornite dal governo, considerate più basse rispetto alla realtà da varie organizzazioni non governative, indicano che l'uccisione di adolescenti tra i 17 e i 19 anni è salita del 124% tra il 2007 e il 2009. Cari prof, diciamoglielo ai nostri giovani.
di Francesco Buda
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Tutti i tipi di pensione e di assegni erogati dall'INPS

Sul sito dell'INPS è riportato l'elenco delle prestazioni erogate dall'INPS al cittadino in possesso di specifici requisiti.
No comment.

Pensione di vecchiaia. Prestazione economica erogata, a domanda, ai lavoratori dipendenti e autonomi, che hanno: raggiunto l'età stabilita dalla legge; perfezionato l'anzianità contributiva e assicurativa richiesta; cessato il rapporto di lavoro alle dipendenze di terzi alla data di decorrenza della pensione.

Pensione di anzianità. Prestazione economica, a domanda, erogata ai lavoratori dipendenti, autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri), iscritti ai fondi pensioni sostitutivi ed integrativi dell’assicurazione generale obbligatoria.

Pensione di inabilità. Prestazione economica, erogata a domanda, ai lavoratori per i quali viene accertata l’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

Assegno ordinario di invalidità. Prestazione economica, erogata a domanda, in favore di coloro la cui capacità lavorativa è ridotta a meno di un terzo a causa di infermità fisica o mentale.

Pensione ai superstiti. Prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei superstiti di pensionato (pensione di reversibilità) o di lavoratore (pensione indiretta).

Indennizzo per cessazione attività commerciale. E’ concesso, a domanda, agli iscritti alla gestione autonoma dei commercianti che cessano definitivamente l’attività nel periodo dal 1.1.2009 al 31.12.2011.

Pensione supplementare. Prestazione economica liquidata, a domanda, al lavoratore che può far valere contribuzione versata all’Inps non sufficiente a perfezionare il diritto ad un’altra pensione (vecchiaia o assegno ordinario di invalidità) con i requisiti contributivi normalmente richiesti.

Fondo casalinghe. E’ il Fondo di previdenza per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari, istituito dal 1.1.1997.

Pensione sociale. Con la pensione sociale si è data concreta attuazione ai principi costituzionali che fanno obbligo allo Stato di intervenire a protezione dei cittadini sprovvisti dei mezzi per vivere. È una prestazione strettamente assistenziale per cui non sono richiesti requisiti assicurativi o contributivi.

Assegno sociale. Prestazione di carattere assistenziale che prescinde del tutto dal pagamento dei contributi e spetta ai cittadini che si trovino in disagiate condizioni economiche e in particolari condizioni reddituali previste dalla legge.

Pensione e prestazioni invalidi civili. La Costituzione Italiana garantisce al cittadino inabile al lavoro e sprovvisto di mezzi necessari per vivere il diritto al mantenimento e all’assistenza sociale. Per l'assistenza sociale ai minorati civili, gli interventi consistono in provvidenze economiche erogate in forma di pensioni, assegni o indennità.

Fondi pensione sostitutivi dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO). Sono fondi (Fondo Trasporti, Fondo Telefonici, Fondo Elettrici, Fondo Dazio) propri di alcune categorie di lavoratori con modalità di gestione del conto, rendimento e calcolo proprie rispetto a quelle in vigore per la generalità dei lavoratori dipendenti (OBG).

Fondi pensione integrativi dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO). Hanno lo scopo di integrare, in favore degli iscritti e dei superstiti, il trattamento dovuto dall'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti. Le pensioni integrative sono erogabili solo in concomitanza di una prestazione pensionistica AGO.

Fondo clero. Ha lo scopo di gestire gli obblighi contributivi e liquidare le prestazioni assicurando tutela previdenziale strettamente connessa con lo status sacerdotale degli iscritti.

Fondi pensione confluiti da altri enti. La gestione di alcuni Fondi o Casse (Fondo Previdenza Marinara, Fondo Ferrovie, Fondo Dirigenti di Azienda Industriali, Fondo Spedizionieri, Cassa di Previdenza per gli Sportivi) è stata trasferita all’Inps a seguito di specifiche disposizioni legislative.

Fondi di solidarietà a sostegno del reddito. Fondi che erogano in via straordinaria gli assegni straordinari per il sostegno del reddito. Gli assegni straordinari di sostegno al reddito sono prestazioni temporanee finalizzate alla pensione e non sono a carico del sistema previdenziale obbligatorio.

fonte: INPS

E' nato TecnoTemi, il blog di videocontenuti Tecnologici

Tecnotemi è una selezione di argomenti Tecnologici rivolti agli alunni della Scuola Media.
Offre ai ragazzi una sintesi dei video più interessanti tratti da quell' immenso contenitore che è YouTube.
La maggior parte di loro ha sempre considerato YouTube uno strumento di svago ma al suo interno esistono anche delle preziose videocronache di processi produttivi, esperienze, lavorazioni che solamente con con una visita sul posto e nel  momento giusto, potrebbero essere conosciute.
Oltre che per i ragazzi TecnoTemi è stato pensato anche per gli insegnanti che potranno indirizzarvi i propri alunni per approfondire visivamente gli argomenti trattati durante le lezioni.

Scopri TecnoTemi

Pensioni e Previdenza Complementare, l'agosto nero degli statali

Per le pensioni, l’estate è stata più nera che per i mercati finanziari. Le manovre messe a punto a luglio e ad agosto per far quadrare i conti statali hanno previsto una stretta per quelle pubbliche, mentre la crisi del debito sovrano e i crolli delle Borse hanno inflitto un duro colpo alla previdenza complementare.

La stretta
Sul primo fronte, i cambiamenti sono all’ordine del giorno. Il governo sembra aver fatto retromarcia sul divieto di riscatto degli anni universitari e del servizio militare. Alcuni provvedimenti, invece, sono già legge (n.111 del 15 luglio 2011). Tra questi, c’è l’introduzione di un meccanismo di limitazione crescente dell’adeguamento delle pensioni al costo della vita per il biennio 2012-2013, con l’eccezione di quelle più basse (fino a 1.428 euro).
Un’altra novità è rappresentata dall’anticipo al 1° gennaio 2013 del meccanismo di adeguamento permanente dei requisiti pensionistici alla speranza di vita. In pratica, se quest’ultima aumenta (la certificazione spetta all’Istat su base triennale), crescono anche i requisiti per il trattamento di vecchiaia e anzianità.

Per le donne del settore privato, salirà a 65 anni l’età per percepire la pensione di vecchiaia. L’innalzamento comincerà nel 2020 e sarà portato a termine entro il 2032. Per le persone che cessano l’attività lavorativa con 40 anni di contributi, invece, sono stati introdotti dei limiti per ritardare il godimento della pensione.

Le incognite
Non sono da escludere altri aggiustamenti, anche se la direzione per il primo pilastro è segnata, perché l’obiettivo dello stato, non procastinabile, è rimettere in sesto i suoi disastrati conti, ai quali una gestione “allegra” della previdenza pubblica ha largamente contribuito (mi riferisco in particolare a quel fenomeno ben descritto da Mario Giordano nel suo ultimo libro “Sanguisughe. Le pensioni d’oro che ci prosciugano le tasche”, edito Mondadori, per il quale oggi vengono chiesti a tutti i sacrifici, anche se pochi hanno invece ricevuto i benefici).

Le questioni critiche
Sul livello di benessere che i lavoratori avranno, terminata la vita lavorativa, non incide solo la manovra, ma anche l’andamento dei mercati. Un mercato Orso può essere un’opportunità per i giovani che hanno davanti a sé decenni di contributi da versare e quindi possono investire in una linea previdenziale più aggressiva. Non lo è invece per chi è vicino alla pensione e si vede ridotti i suoi rendimenti. Rispetto ad altre crisi, l’ultima ha l’aggravante di aver coinvolto i titoli di stato italiani, che sono molto presenti nei portafogli dei fondi pensione, con conseguente aumento del rischio. Infine, la situazione economica, ed in particolare l’alto tasso di disoccupazione giovanile (1,14 milioni di giovani sotto i 35 anni secondo Confartigianato), pone un’altra seria minaccia alla futura pensione di chi entra (o cerca di entrare) nel mondo del lavoro oggi. Temi questi ultimi che si sentono poco nel vivace dibattito di questi giorni, ma potrebbero rivelarsi ben più gravi, con lo sgretolarsi del pilastro pubblico.

fonte: Sara Silano di Morningstar.it

Tutte le graduatorie dei precari della scuola in un click

Voglioilruolo è rivolto sia ai docenti abilitati e già iscritti nelle graduatorie ad esaurimento, sia a coloro i quali ancora non posseggono l’abilitazione o non sono presenti nelle suddette graduatorie.
Voglioilruolo è un innovativo strumento di supporto e guida per tutti i docenti precari d’Italia.

Voglioilruolo è frutto di un lungo lavoro di ricostruzione del database del Ministero della Pubblica Istruzione in relazione alle graduatorie ad esaurimento, nel quale sono stati raccolti ed analizzati i dati di 20.000 graduatorie pubblicate sui siti di tutti gli Uffici Scolastici Provinciali (USP - ex Provveditorati) di tutte le province italiane, con circa 250.000 docenti precari iscritti.

In base alle graduatorie pubblicamente disponibili sui siti degli USP, aggregando e correlando tra loro tutti i dati raccolti, voglioilruolo ha ricostruito le caratteristiche di ogni docente (come province nelle quali è iscritto, classi di concorso nelle quali è abilitato, punteggi, etc.) che altrimenti sarebbero sparse su centinaia di siti diversi.

Voglioilruolo ha inoltre raccolto i dati relativi ai contingenti per il ruolo, ultimo nominato a tempo determinato e a tempo indeterminato, pensionamenti, nonché la segnalazione delle graduatorie esaurite, per le province i cui USP hanno reso disponibili questi dati sui loro siti. In questo modo si ha una visualizzazione veloce e compatta di tutte le informazioni disponibili (consistenza, caratteristiche docenti e risultati assunzioni) per ogni graduatoria

Consigli a pensionati e persone anziane per evitare truffe e raggiri

Iniziative della Direzione regionale Lombardia e della Sede di Siracusa per salvaguardare la sicurezza e il benessere, anche psicologico, dei pensionati. I raggiri più ricorrenti riguardano la falsità di vincite a premio con telefonata a un numero a pagamento, pietre preziose, beneficenza, eredità, perdita d’acqua, guasto dell’auto, finto funzionario pubblico, assistente sociale, addetto del Comune alla raccolta differenziata, collaboratore o impiegato di banca, poliziotto, Tv digitale, furto fuori dalle chiese e dai centri commerciali, appropriazione di dati personali, truffa dello specchietto nei parcheggi o in strada e della giacca.

Non bastavano i truffatori tradizionali. Ora siamo aggrediti da fishing, spamming, hacker, cracker, dialer
che calpestano la nostra privacy per fini illeciti.

LOMBARDIA, TUTELA INFORMATICA CONTRO LA “PESCA” ON-LINE

La Direzione Regionale Lombardia Ha organizzato un incontro informativo dedicato ai pensionati iscritti in collaborazione con la Polizia postale e delle comunicazioni a tutela della sicurezza informatica.
Il Vice Questore aggiunto della Polizia postale di Milano Fabiola Trefiletti ha illustrato le modalità di prevenzione dalle insidie della rete, attraverso la conoscenza delle tecniche illegali, utilizzate per accedere ai dati personali presenti nel computer. Il proposito degli aderenti all’iniziativa è stato quello di individuare
delle linee guida di prevenzione alle truffe perpetrate a danno dei pensionati e di fornire un decalogo
comportamentale per arginare l’operato delle organizzazioni criminali.

Attenti alle “porte”
Ma quali sono le regole da attuare per proteggersi da un uso improprio dello strumento informatico, per navigare in sicurezza? Quando ci si connette ad internet si aprono delle “porte”, che consentono l’accesso
ai propri dati. Ogni famiglia può far entrare virtualmente nelle mura domestiche, nel corso della navigazione, truffatori e malintenzionati. Quindi bisogna fare moltaattenzione. Per quanto i truffatori abbiano perfezionato il metodo di “pesca” con grafica accattivante, logo ufficiale di aziende e istituzioni,messaggi cortesi ed efficaci,
si può evitare di cadere vittima di qualche raggiro con più vigilanza e informazione. L’Inpdap, quindi, organizzando incontri di formazione sul tema, ha prefigurato l’obiettivo di consentire ai partecipanti di preservare sé stessi e la propria famigliadai tranelli informatici.

Il reato sfrutta internet.
Gli argomenti discussi: i pericoli della rete, la difesa dallo spamming e dal fishing via e-mail, la privacy e il furto d’identità, acquisti on line e pagamenti elettronici, proteggere figli e nipoti dai cyber pedofili. Acquistare
prodotti su internet, il cosiddetto e-commerce o consultare il proprio conto corrente on line tramite alcuni semplici accorgimenti non sarà più un problema. Il commercio elettronico è un’opportunità di business offerta a produttori, commercianti, consumatori e banche per ridurre costi e tempi e migliorare la qualità di prodotti e servizi. Bisogna individuare comunque i soggetti, la sede del fornitore, l’integrità dei messaggi, la protezione dei dati personali, la validità ed efficacia del contratto telematico, la sicurezza dei pagamenti.

Non divulgare dati personali.

E’opportuno:
1) evitare di fare acquisti al di fuori di siti ufficiali come ad esempio eBay;
diffidare delle email truffaldine, come chi si spaccia per Poste Italiane e chiede, con il pretesto di un “bonus vinto” da accreditare sul conto on-line, i dati personali utilizzati per accedere al sito Poste.it ; scaricare il programma di scambio file peer-topeer (P2P) eMule dal sito ufficiale gratuitamente, compreso il suo codice sorgente rilasciato: la richiesta di pagamento è una truffa. La funzione principale di questo servizio permette lo scambio di ogni tipo di file (film, foto, musica, video, libri) tra computer di utenti connessi alla rete contemporaneamente da ogni parte del mondo.
Un altro tipo di truffa in aumento è il “fishing”, cioè la richiesta di sedicenti banche e istituti di credito che
chiedono via mail dati e codici personali per aggiornare i software, con lo scopo apparente di migliorare
la qualità dei servizi bancari.
Carta di credito.
 Le banche contattano i loro clienti direttamente e non chiedono informazioni personali
con un messaggio di posta elettronica. Il numero di carta di credito viene richiesto solo per acquisti su internet, quindi è meglio non rispondere alle e-mail e non cliccare sul link proposto nel messaggio.
Per accedere al sito dell’istituto di credito, con cui si ha il conto on line è preferibile digitare l’Url nella barra d’indirizzo del proprio browser o con “preferiti” o “segnalibri” della rubrica. Buona abitudine è quella di controllare i movimenti del conto corrente e della carta di credito o bancomat e segnalare on line alla Polizia postale e delle comunicazioni sospetti di uso illecito delle informazioni personali.
Antivirus.
 E’ prudente installare sul computer un antivirus ed eseguire ogni tanto una scansione del sistema per verificare sia la presenza di virus che di “troiani”, cioè programmi che consentono all’insaputa dell’utente del pc di cercare informazioni su carte di credito salvate in memoria.
Lo spamming,
dal termine shoulder of pork and ham (spalla di maiale e prosciutto, carne in scatola messa
sul mercato durante la seconda guerra mondiale, sinonimo di fastidiosa valanga di materiale per uno sketch dei comici britannici Monty Python, in cui veniva cantata un’insistente canzoncina che ripeteva il marchio della carne in scatola Spam) è l’invio indiscriminato di messaggi di posta elettronica e newsletter ad utenti di cui si è entrati in possesso dell’indirizzo senza consenso.
Molti danni, poche denunce. Tra le figure informatiche punibili dalla legge italiana ci sono gli hacker, che esplorando il sistema informatico in modo ludico in alcuni casi violano dati preziosi, arrecando danni ad aziende ed istituzioni; o i cracker che fanno attività di hacking a scopo di lucro.
Un altro fenomenoè il dialer, un file con estensione .exe, cioè eseguibile, che si installa nella memoria di massa (hard disk) di un pc e indirizza la connessione, a insaputa dell’utente, a numerazioni a valore aggiunto. La crescita di tali reati è favorita da una cultura dell’irrilevanza penale dei crimini informatici, dall’irrisorio numero di denunce presentate alla Polizia e all’Autorità giudiziaria, dalla carenza di una politica della sicurezza.
Consigli tecnici.
Ci sono alcuniconsigli tecnici utili per i navigatori e gli amministratori di sistema:
1) Utilizzare i firewall, strumenti hardware e software che vigilano sullo scambio dati.
2) Usare un software con antivirus ed aggiornarlo con regolarità.
3) Non aprire gli allegati di messaggi di posta elettronica o eseguire programmi senza averli analizzati con un antivirus.
4) Fare copie di backup.
5) Non dare i dati personali nelle chat.
6) Non comunicare a nessuno la propria password.
7) Per comunicazioni riservate usare software di cifratura.

SIRACUSA, VADEMECUM ANTIRAGGIRO
La sede Inpdap di Siracusa ha organizzato insieme alla questura locale un incontro per illustrare ai pensionati le accortezze da adottare per evitare truffe e frodi, per garantire la sicurezza fornendo anche un vademecum antiraggiro per la riscossione delle pensioni.
Le cronache recenti hanno messo in risalto l’aumento di fatti, in cui gli anziani sono state vittime di imbrogli
commessi da individui, che spacciandosi per impiegati pubblici o postali, di persona o per telefono, hanno chiesto informazioni riservate. Sono 13 le ordinanze di custodia cautelare eseguite dai carabinieri della zona nei confronti di un’organizzazione criminale, esperta in truffe verso le persone anziane.
Le truffe più ricorrenti. In genere i truffatori lavorano in coppia, avvicinano persone sole, già seguite ed esaminate. I raggiri più ricorrenti riguardano la falsità di vincite a premio con telefonata ad un numero a pagamento, pietre preziose, beneficenza, eredità, perdita d’acqua, guasto dell’auto, finto funzionario pubblico, assistente sociale, addetto del Comune alla raccolta differenziata, collaboratore o impiegato di banca, poliziotto, Tv digitale, furto fuori dalle chiese e dai centri commerciali, appropriazione di dati personali, truffa dello specchietto nei parcheggi o in strada e della giacca.
La prevenzione. I suggerimenti per prevenire le truffe: non aprire la porta di casa a sconosciuti; farsi accompagnare da familiari per fare prelievi o versamenti bancari; non fermarsi e distrarsi nel percorso di
andata e ritorno dalla banca o ufficio postale.
I consigli:
1) a parenti: non lasciare soli gli anziani e se non si abita con loro farsi sentire spesso e ricordare di cautelarsi nei contatti con sconosciuti anche chiedendo aiuto;
2) a vicini di casa: essere cordiali con gli anziani soli del palazzo, rendendoli sicuri con la propria presenza e aiuto;
3) a impiegati di banca o della posta: se un anziano richiede troppo denaro contante rendersi disponibili a dare spiegazioni ed essere contattati per ogni necessità. Lo slogan è “Non vergognatevi e denunciate chi approfitta di voi”. I consigli e le iniziative indicate hanno lo scopo di proteggere le fasce deboli anche dalle conseguenze psicologiche che queste azioni truffaldine possono avere sugli anziani. In ogni caso si può
chiamare il 113.

Patrizia D’Attanasio

fonte: giornale INPDAP

Cos'è la Polizia Postale?

20 COMPARTIMENTI REGIONALI, 80 SEZIONI, PROVINCIALI, 2.000 AGENTI CONTRO IL “COMPUTER CRIME”

La Polizia postale e delle comunicazioni è una specifica branca della Polizia di Stato all’avanguardia nella prevenzione e contrasto della criminalità informatica e a garanzia costituzionale della segretezza della corrispondenza e libertà della comunicazione. E’ presente sul territorio nazionalecon 20 compartimenti di competenza regionale e 80 sezioni provinciali,coordinati a livello centrale dal ServizioPolizia delle comunicazioni.
L’organizzazione è formata da circa duemila uomini e donne del Dipartimento di pubblica sicurezza con ampie conoscenze informatiche ed esperienza di polizia giudiziaria. Il Servizio è un punto di contatto
dell’Italia con gli uffici di polizia a livello internazionale, in particolare con i Paesi aderenti al G8, esperti di crimini informatici. Le aree d’intervento operativo riguardano:
  • la pedo-pornografia
  • il cyberterrorismo
  • il copyright,
  • l’hacking
  • la protezione delle infrastrutture critiche del Paese
  • l’ ebanking,
  • l’analisi criminologica dei fenomeni emergenti
  • i giochi e le scommesse on line
  All’interno del Servizio è stata costituita un’Unità d’analisi del crimine informatico (Uaci) che studia e analizza il computer crime insieme ai più grandi atenei italiani. La Polizia postale partecipa a gruppi di lavoro,

istituiti dal Governo od organismi internazionali, come il “Gruppo interministeriale per la sicurezza delle reti”, il “G8”, la Comunità Europea, il “Consiglio d’Europa”, l”Ocse”, l’Interpol, l’Europol.

 Inoltre collabora con istituzioni, come il Ministero delle comunicazioni e l’Autorità garante per le comunicazioni, e con privati operatori della comunicazione.
 

Concorso 'Energy Professional Network Awards' a Roma a maggio la I edizione

Il prossimo 10 maggio 2011, alle ore 15.00 presso la Sala delle Colonne di Palazzo Marini, sede della Camera dei Deputati, Energy Professional Network, marchio di proprietà della ADL Publishing Srl, divisione editoriale del Gruppo ADL, organizzerà la cerimonia di premiazione relativa alla I edizione del concorso Energy Professional Network Awards.
L’evento, realizzato in collaborazione con le maggiori Università italiane, vuole favorire la ricerca e lo sviluppo di know-how su temi riguardanti la razionalizzazione degli usi finali di energia nell’edilizia pubblica e privata.
Protagonisti della cerimonia, durante la quale saranno premiate tre Tesi di Laurea, saranno giovani laureati in Ingegneria e Architettura che, nel corso dei propri studi, hanno proposto soluzioni di particolare interesse rispetto alla riduzione dei consumi energetici e all’utilizzo di tecnologie innovative che incentivino le fonti di energia rinnovabili.
Il Premio sarà preceduto da un dibattito su “Le nuove frontiere della Ricerca sui temi del risparmio energetico” e “Produzione e innovazione: prodotti e tecnologie eco-orientate”, a cui interverranno illustri esponenti delle Istituzioni, della Ricerca Scientifica e del mondo Industriale italiano.

Per disposizioni legate al servizio di sicurezza è necessario comunicare la propria adesione riportando i dati anagrafici.
Contatti:
Segreteria Organizzativa ADL Group Srl
Tel: 081 3723198
Fax: 081 2209329
E-mail: segreteria@epnawards.com

Responsabile pubblicazione:

Le mostre da non perdere a Pasqua e il 1 Maggio in Emilia Romagna

Saranno tutte aperte a Pasqua, Lunedì dell’Angelo e Primo Maggio le grandi mostre in corso in Emilia Romagna. Da De Chirico a Ligabue, da Melozzo da Forlì ai Longobardi, è assai ricco il cartellone che offrono in questo periodo le dieci città d’arte dell’Emilia Romagna: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Faenza, Forlì e Cesena, Rimini. “Gli appuntamenti d’arte, soprattutto se si tratta di eventi di alto livello qualitativo – dice Andrea Babbi, amministratore delegato di Apt Servizi Emilia Romagna – sono una forte motivazione di viaggio. In occasione e di questi appuntamenti, chi vorrà visitare le nostre città d’arte, troverà offerte e pacchetti turistici con tutto incluso, anche il biglietto”. Ecco allora tutti gli appuntamenti da non perdere.

BOLOGNA: Pop Art, Museo Morandi e le vie d’acqua della Notte Blu

Partendo dal capoluogo di regione, il Museo Morandi di Bologna (a Palazzo d'Accursio in piazza Maggiore) ospita la mostra del pittore americano Wayne Thiebaud, uno dei protagonisti dell’arte contemporanea americana, frequentemente associato alla Pop Art per via dei suoi soggetti, simbolo del consumismo: caramelle, chewing gum, hot dog. L’operazione della mostra è di accostare le nature morte e i paesaggi di Thiebaud e di Morandi con un risultato d’indubbio fascino. Ingresso: sei euro. Info 051/203332. www.museomorandi.it. Chi sceglierà di andare a Bologna per il ponte dell’1 maggio, potrà vivere la Notte Blu, il 30 aprile. Una serata speciale per scoprire le vie d’acqua di Bologna, i percorsi sotterranei e gli angoli più inediti e sorprendenti con visite insolite, spettacoli e scenografie di luci. Info 051.239660

Per la Notte Blu un pacchetto con un pernottamento in hotel tre o quattro stelle, un itinerario nella Bologna sotterranea, una visita guidata della città, una cena tipica, parte da 93 euro a persona.

PARMA La Follia del genio di Ligabue

Parma è una delle più belle città d’arte italiane e chi vuole visitare questa splendida Capitale Ducale per le feste di Pasqua o dell’1 maggio, troverà aperta la mostra dedicata ad Antonio Ligabue: “La Follia del genio”. L’esposizione (fino al 26 giugno) è alla Fondazione Magnani Rocca di Traversetolo (ci si arriva anche in bus dal centro città). La mostra è una delle più complete (ben 150 opere) mai dedicate al pittore che in paese, a Gualtieri sul Po, chiamavano “El matt”. Oggi Ligabue occupa un posto fra i giganti del XX secolo, grande impressionista, al pari di Van Gogh e Munch. La sua potenza visionaria, i suoi oli, le tigri dalle fauci spalancate, i serpenti che dipingeva con uno studio anatomico rigoroso, i suoi autoritratti, la sua energia e il suo dolore, la sua giungla immaginata fra i boschi del Po, ipnotizzano il visitatore. Biglietto: nove euro. Info: 0521/218889 www.magnanirocca.it. Chi non ha tempo di prenotare albergo e biglietti, troverà varie proposte di soggiorno tutto incluso con: una notte in hotel, prima colazione, degustazione di prodotti tipici, ingresso alla mostra di Ligabue visita guidata della città, una carta sconto per Fidenza Village. Da 80 euro a persona.

REGGIO EMILIA Giorgio De Chirico a Palazzo Magnani

C’è tempo fino all’1 maggio per godersi l’antologica dedicata a uno dei giganti del Novecento artistico italiano: Giorgio De Chirico. La mostra, intitolata “Dipinti 1910-1970. Un maestoso silenzio”, è ospitata in uno dei palazzi più belli della città, Palazzo Magnani (Corso Garibaldi, 29). Il visitatore è accompagnato sul filo del percorso creativo di Giorgio de Chirico, 80 opere- circa 60 dipinti, e una ventina tra disegni, acquarelli e inchiostri. De Chirico propone il celeberrimo tema della piazza, tema cardine della metafisica. Uno spazio reso vuoto che dà vita al concetto di tempo sospeso e ad una serie di sensazioni interiori. Biglietto Intero: nove euro. Info 0522/ 454437 – 444408 - www.palazzomagnani.it MODENA Boom di visitatori alla Mostra del tesoro dei Longobardi

Seimila visitatori in pochi mesi e un successo per alcuni versi inaspettato hanno adesso spinto gli organizzatori a prorogare fino a domenica 26 giugno, l’apertura della Mostra dedicata ai Longobardi, popolo fiero e affascinante.L’appuntamento è allo Spazio Eventi di Spilamberto a due passi da Modena. Località famosa per il suo Aceto Balsamico Tradizionale (è sede della famosa Confraternita, un museo unico al mondo), oggi è sotto i riflettori per questa eccezionale mostra che offre al pubblico i preziosi reperti emersi in uno dei rinvenimenti più importanti degli ultimi decenni. Si tratta dei corredi funerari di una piccola necropoli (VI e VII secolo) attribuibile ai Longobardi. Alcune sepolture, attribuibili a guerrieri e a donne di rango elevato, hanno fatto venire alla luce reperti preziosi, collane colorate, pettini, ceramiche da tavola, abbigliamento, armature. Reperti che raccontano la storia di un gruppo di Longobardi che quindici secoli fa visse sulla riva del Panaro. In questo periodo diversi ristoranti del territorio offrono anche il menù longobardo. Ingresso cinque euro. Info: 059/781270 - www.comune.spilamberto.mo.it

Il week end per scoprire il Tesoro dei Longobardi con un pernottamento e colazione, visita a un’Acetaia o al Museo del Balsamico Tradizionale, una cena tipica, ingresso alla mostra parte da novanta euro.

RAVENNA Da Guttuso a Burri: Arte in Italia nel secondo dopoguerra”.

Da De Chirico a Guttuso, da Fontana a Burri. Sono i protagonisti della mostra in corso a Ravenna: “L’Italia s’è desta 1945 –1953. Arte in Italia nel secondo dopoguerra”. 'L’esposizione presenta oltre 170 opere: il meglio e soprattutto quanto di più rilevante, espresso in Italia dopo la conclusione del secondo conflitto mondiale. E’ la prima volta che una mostra compie una ricognizione del panorama artistico italiano in questo particolare periodo. E indaga i tanti movimenti artistici nati in Italia nell'immediato dopoguerra.

La mostra andrà avanti fino al 26 giugno ed è al Mar Museo d'Arte della città di Ravenna. Ingresso otto euro Info 0544 482477 - www.museocitta.ra.it.

Ci sono tante proposte di soggiorno per visitare Ravenna, la sua arte bizantina e visitare il MAR con la mostra sull'arte del dopoguerra. Partono da 103 euro a persona con pernottamento, prima colazione, cena tipica e ingresso alla Mostra.

FORLI: Melozzo da Forlì nel complesso di San Domenico

C’è tempo fino al 12 giugno per una delle mostre più interessanti di questo periodo: “Melozzo da Forlì – L’umana bellezza tra Piero della Francesca e Raffaello”. L’appuntamento è a Forlì ai Musei di San Domenico. “La Bellezza che s’incarna nelle sembianze delle donne e degli uomini è gioia dei sensi, consolazione dell’anima, ombra di Dio sulla terra”. Questa era la concezione di Melozzo, pittore considerato l’ispiratore delle generazioni successive e di artisti come Raffaello, Michelangelo, Palmezzano (che fu suo allievo). La mostra proporrà anche altri grandi: da Mantegna, a Piero della Francesca, Bramante e Berraguete, Marco Palmezzano, Raffaello, con un nucleo bellissimo di capolavori. E ancora Perugino, Benozzo Gozzoli, Paolo Uccello. Insomma un’emozionante carrellata di uno dei momenti più felici della storia dell'arte. Aperto anche Lunedì di Pasqua. Costo: intero dieci euro; ridotto sette euro Info: Iat 0543/712435 www.mostramelozzo.it (199.757515).

Le offerte soggiorno per visitare la Mostra del Bello e fermarsi a Forlì, partono da 35 euro con pernottamento prima colazione e ingresso alla mostra.

PIACENZA: Dinosauri iperrealistici e Harry Potter al Castello

Piacerà soprattutto alle famiglie con bambini l’appuntamento di Piacenza dove all’Urban Center (via Scalabrini) in pieno centro storico, si può rabbrividire davanti a 20 ricostruzioni iperrealistiche, rigorosamente in scala 1:1, di dinosauri e altri animali preistorici, alcuni dei quali di dimensioni colossali. E’ un’emozionante immersione a 360 gradi fra i dominatori di un mondo perduto. Completano il percorso murales, pannelli, illustrazioni, making-off cioè i segreti della ricostruzione dei dinosauri, laboratori didattici e tanto altro. Ingresso sette euro. Tel 0523 337745 - www.dinosauri-piacenza.com

Il 1 maggio nel Castello di Grazzano Visconti (Pc) si apriranno le porte della Scuola di Magia di Hogwards: sarà una giornata dedicata a Harry Potter, maghetti e streghe con tutti gli insegnanti di magia, giochi, animazioni, prove di abilità come per esempio scoprire che malefico piano sta preparando Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato ed il suo esercito di Mangiamorte?. La giornata costa 10 euro. Un pacchetto con tutto incluso (tour di tre castelli, ingresso al Parco delle Fiabe, pernottamento in agriturismo cena tipica in un antico casolare, ingresso alla Mostra dei Dinosauri e al Museo delle Cere, pranzo in costume alla taverna medioevale) costa 139 euro, 89 euro i bambini.

FERRARA Festival degli Aquiloni

A Ferrara si festeggia la Pasqua con una grande festa che coinvolge tutta la città al parco Urbano: il Festival Internazionale degli Aquiloni, dal 23 al 25 aprile. Un gran colpo d’occhio sui 250.000 meri quadri di verde attrezzato a ridosso delle mura cittadine. L’appuntamento clou del week end 29 aprile - 1 maggio è a Comacchio, piccola città d’arte e di romantici canali. Comacchio è una delle tappe del lungo Festival di Primavera slow. Un cartellone di eventi ed esperienze nella natura, minitour dei sapori, della cultura e dell’arte, birdwatching, lezioni di fotografia nella natura, gite in barca, biciclettate, passeggiate a cavallo, golf e sport ecosostenibili. Chi vuole scoprire Ferrara in uno dei prossimi week end e festività di primavera, può trovare offerte da 85 euro con il pernottamento in una locanda storica, colazione, cena tipica, mappa e guida della città.

RIMINI: Arte, sport ed enogastronomia squisita

Il Frisbee è ormai diventato l’appuntamento classico delle feste di Pasqua a Rimini. Ragazzi di tutto il mondo che si sfidano sulla spiaggia libera di Rimini versione California, e la sera cantano e suonano la chitarra davanti al fuoco con memorabili feste in riva al mare. Sono attesi 1200 fra migliori freestyler da ogni parte del mondo, provenienti da 25 nazioni. Nell'anno del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, il titolo "Forever young" è in onore dei giovani patrioti del Risorgimento. Il pubblico si ritrova a Rimini non solo per giocare, ma anche per scoprire i gioielli di arte e cultura della città con ‘Rimini City Pass’, la card turistica che apre le porte della Rimini culturale. Info: 0541/56902-53399 www.riminiturismo.it; www.paganello.com; www.riminicitypass.it. Nel week end dell’1 maggio Rimini si trasforma nella capitale italiana ’Enogastronomia di eccellenza grazie a Squisito. Dal 29 aprile al 2 maggio, a San Patrignano, degustazioni di cibi e di vini, laboratori del gusto, dimostrazioni di alta cucina ad opera di chef stellati, mercatini, raduno dei bloggers. Momento clou il Dejeuner sur l’herbe con orchestra di archi sull’erba. www.squisito.org. Pacchetti per un week end in riviera ce ne sono tantissimi e per tutte le tasche, a partire da 27 euro a persona.

Prima di partire, troverete tutte le informazioni su www.cittadarte.emilia-romagna.it, con tante offerte per weekend tutto incluso, hotel e ingresso alle mostre.

Ufficio stampa Apt Servizi – Tel. 0541/430190 www.aptservizi.com

Responsabile pubblicazione:

Fabio Grassi

di APT Servizi


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