Come ci vedono: gli insegnanti e le ferie

Alcuni commenti raccolti qua e la per il web, illuminanti sul comportamento dei figli in classe, sul tema delle ferie ai professori. A queste persone vorrei fare solo una domanda: "ma tu dove stavi mentre io studiavo?"

• Troppe ferie sì, ai prof e maestri/e, allora dovrebbero farne altrettante anche i bidelli, non vivono nelle scuole con i Prof ecc.? la furbizia degli insegnanti, si basa sulla reperibilità, sono reperibili ma, chi li chiama per esempio per dare ripetizione ai ragazzi/e? Qui, Brunetta dovrebbe intervenire.


• penso che le ferie siano sempre troppe senza contare che difficilmente facciano tutte le ore della giornata scolastica per tutta la settimana!Io conosco una insegnante che lavora 19 ore settimanali io ne faccio 36! PRENDIAMO ANCHE LO STESSO STIPENDIO

• Parlate solo di ferie, ma cosa dite delle finte malattie. Il prof di matematica di mio figlio faceva mesi di assenza, pagata per stare nel suo ufficio. Ovviamente era ingegnere e aveva uno studio.Un caso isolato di furbetteria? Noooo uno come taaaanti. E potrei continuare....

• Ciao a tutti. Io non dico che gli insegnanti debbano fare poche ferie, pero' sarebbe tutto più semplice (per noi genitori, soprattutto per chi come me ha una bimba piccola) se le scuole tenessero un'apertura anche nei mesi estivi (magari facendo dei gruppi di studio, facendo "turnare"gli insegnanti in modo da tenere le scuole aperte ed evitarci gravosissime spese di baby- sitting.

• Troppe...si troppe ferie ai prof...vedi le ultime festività ...natale ..fine anno ecc...ma chiudiamole le scuole.... tanto oggi i bambini nascono già "imparati" e se qualcuno si sente un pò "indietro" c'è comunque la play station game boy i canali di pupazzi di sky ..senza dimenticare poi la "TELEVISIONE" pip baud,striscia, grande fratello,amici...nemici...ecc ecc...viva l'Italia!!

• Troppe ferie,troppa ignoranza, e troppe "musse" cioè troppe chiacchiere e perdite di tempo con progetti e storielle che non adducono a nulla e poco hanno a che fare con l'insegnamento, a messo che questi abbiano qualcosa da insegnare. Pagati poco e male e pur ci vanno, vuol dire che meglio non hanno, o non possono avere e allora cosa possono dare .

• Parliamo delle maestre delle scuole elementari? Loro non hanno di certo gli esami di maturirà che li impegnano fino a metà luglio...Mia zia è maestra ed è a casa luglio e agosto con obbligo di non potersi spostare perchè potrebbero chiamarla a lavoro per sistemare carte o altro (cosa che però non capita MAI quindi di fatto sta a casa due mesi) più le vacanze di natale, pasqua, carnevale. Sono gli insegnanti a lamentarsi sempre...mentre tutti i comuni lavoratori hanno 20 giorni di ferie tutto l'anno e stop.

• un 'insegnante a quanto so io quadagna 1500 euro/mese per 14 mensilità , fa tre mesi di ferie e le ore settimanali in cui insegna/corregge compiti/non sono sicuramente 40 .(poi da aggiungere 1500 se una lo fa a milano la cifra con il rapporto costo della vità è quella , ma se una è prof. al sud è come se in proporzione prendesse 2400 euro /mese). poi una volta un proff mi ha detto "ma noi dobbiamo fare corsi di aggiornamento ...." , e perchè noi dipendenti o operai non dobbiamo costantemente aggiornarci per stare al passo con i tempi ??? i professori vanno bene perchè sono attaccati alla grossa mammella dello stato . punto

CONTINUA

Obbligo di frequenza

Mi piace segnalarvi in questo mio post una trasmissione radiofonica che va in onda su "Radio 24" la radio de "Il sole 24 ore".
La trasmissione si intitola "Obbligo di frequenza" e ha come sottotitolo: "Uno sguardo ai cambiamenti e alle novità della scuola".
Questo è il suo obiettivo:
Una volta si sceglieva un liceo, una facoltà universitaria e il gioco era fatto: famiglie e studenti sapevano cosa li aspettava. Ora non è più così: la scuola è molto cambiata e la rivoluzione non è ancora finita. “Obbligo di frequenza” tutte le domeniche vi aiuta ad approfittare delle nuove offerte.
La cosa interessante di questa radio, come d'altronde anche di altre, è che si possono scaricare i suoi contenuti in formato mp3 ed ascoltarli col computer o con un qualsiasi lettore di mp3.
In particolare vi voglio segnalare la trasmissione andata in onda il 26 settembre 2009 dal titolo "L'hard disk è un gruppo rock".
Un amore contrastato quello dei prof per le tecnologie. Secondo un'indagine Edutech, quasi il 70 per cento dei prof usa abitualmente un computer, ma non va molto oltre. E proprio il gap tecnologico crea disagio negli insegnanti nel rapporto con i ragazzi. Lo rivela uno studio della Fondazione Agnelli.
Link:
Home page della trasmissione
http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?dirprog=Obbligo_di_frequenza
puntata che potete scaricare
http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/090926-obbligo-di-frequenza.mp3

In Francia corsi di Autorità per i Professori per gestire alunni difficili

Da quest’anno i professori francesi potranno iscriversi al “corso di Autorità” per imparare a gestire gli alunni più indisciplinati. L’iniziativa è stata lanciata da un docente che insegna nelle Banlieue, ben conosciuti quartieri alla periferia di Parigi che, evidentemente, scampato agli alunni di quel contesto molto problematico, ha pensato di condividere questa sua “metodologia” con altri insegnanti.

A me questa iniziativa fa piacere per due motivi: il primo è che fa nascere in me la speranza che possa esistere una ricetta miracolosa per gestire gli alunni più indisciplinati; la seconda perché finalmente si parla di disciplina e si fa qualcosa di concreto per affrontarla, per il momento in Francia ma, se funzionerà, c’è da scommettere che arriverà anche in Italia.

Il ministero dell’Educazione francese ha già dato il suo benestare per una prima serie di dieci lezioni. Obiettivo è ottenere rispetto dagli alunni, stabilire il comportamento da tenere in classe, saper impartire la buona educazione.